Al Pokémon Worlds 2025 tenutosi a Anaheim, più di 700 giocatori Masters si sono sfidati. Sebbene il deck più presente fosse Gholdengo, con il 22% del metagame, nessuna novità ha brillato: i top 5 erano tutti archetipi consolidati {{–}} Gardevoir, Dragapult/Dusknoir, Raging Bolt/Ogerpon e due versioni di Charizard/Pidgeot.

I risultati principali
- 1° posto: Gardevoir (12% del field, primo deck a raggiungere 1 milione di dollari di premi) :contentReference[oaicite:2]{index=2}
- 2°: Dragapult/Dusknoir
- 3°: Raging Bolt/Ogerpon
- 4° e 5°: due versione di Charizard/Pidgeot
Perché vincono i deck tradizionali
I deck classici rimangono dominanti grazie a:
- Costante affidabilità e sinergie consolidate.
- Adattabilità a vari matchup competitivi.
- I deck "nuovi" come Marnie’s Grimmsnarl performano male (es. miglior piazzamento 41°), nonostante la popolarità in Giappone :contentReference[oaicite:3]{index=3}.
- Gholdengo ha ottenuto risultati migliori nella top 20, grazie a carte come Genesect ex e Air Balloon nella nuova espansione :contentReference[oaicite:4]{index=4}.
Il meta attuale
Secondo i Power Rankings ufficiali di Pokémon.com, i mazzi da tenere d’occhio ai Worlds 2025 includono Gardevoir ex, Dragapult ex, Gholdengo ex, Marnie's Grimmsnarl ex e Raging Bolt ex :contentReference[oaicite:5]{index=5}. Non lasciare d’occhio anche il potenziale di riscatto di N’s Zoroark ex, che ha raggiunto la top 8 ai NAIC

